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ANALISI DEL FILM “ESSI VIVONO” DI CARPENTER.

 

PRIMA DI PASSARE ALL’ANALISI DI QUESTO FILM E’ NECESSARIO PRIMA DI TUTTO APPROFONDIRE IL TERMINE “SUBLIMINALE” CHE A LIVELLO SEMANTICO VIENE FRAINTESO DAI PIU’.  La definizione che se ne dà in qualsiasi dizionario è in linea di massima la seguente:

 

Messaggio subliminale, messaggio, pubblicitario o di propaganda, è trasmesso in modo che rimanga al di sotto del livello di coscienza del destinatario, il quale verrà quindi inconsapevolmente condizionato nel comportamento, nelle scelte, nelle opinioni.

 

TRAMA

   JOHN NADA LASCIA IL COLORADO IN CERCA DI LAVORO E ARRIVA A LOS ANGELES. QUI TROVA LAVORO COME OPERAIO IN UN CANTIERE E FA LA CONOSCENZA DI UN UOMO DI COLORE.  QUEST’ULTIMO ACCOMPAGNA JOHN IN UN COMPLESSO DI BARACCHE FUORI CITTA’ DOVE I DUE POSSONO AVERE RISTORO. E’ QUI CHE JOHN ASSISTE A EPISODI ALQUANTO STRANI. SI ACCORGE DI COME CI SIANO INTERFERENZE OGNI QUAL VOLTA LA GENTE DEL CAMPO SI APPRESTA A GUARDARE LA TV.  SULLA PROGRAMMAZIONE DI ROUTINE DELLE EMITTENTI TELEVISIVE NAZIONALI SI VIENE A SOVRAPPORRE UNA SORTA DI COMUNICATO VIDEO IN CUI SI PARLA DI INVASORI, MANIPOLAZIONI E DI POPOLAZIONE ASSOGGETTATA. LA VITA AL CAMPO CONTINUA SERENA PER POCO: JOHN TURBATO DAI COMPORTAMENTI DEL PRETE DELLA CHIESA VICINA E DI UN ABITANTE DEL CAMPO, DECIDE DI INDAGARE. SCOPRE UNA SCATOLA D’OCCHIALI DA SOLE E UNA STAZIONE RADIO E TV CLANDESTINA. NON FA IN TEMPO AD APPROFONDIRE LA QUESTIONE CHE UNA NOTTE LA POLIZIA EFFETTUA UNO SGOMBERO FORZATO NEL CAMPO E NELLA CHIESA DISTRUGGENDO TUTTO CIO’ CHE NE INTRALCIAVA IL PASSAGGIO. FINITA LA SCENA DI REPRESSIONE URBANA JOHN DECIDE DI RITORNARE IN CHIESA E DI IMPOSSESSARSI DEGLI OCCHIALI DA SOLE: SCOPRE COSì CHE QUESTE LENTI PERMETTONO DI IDENTIFICARE FIGURE CON UNA FISIONOMIA NON UMANA. INOLTRE, SI ACCORGE DI COME GLI OCCHIALI GLI PERMETTANO DI LEGGERE MESSAGGI NASCOSTI, SUBLIMINALI DEL MONDO CHE LO CIRCONDA. NON TUTTO E’ COSì COME APPARE. FACENDOSI COMPLICE IL COLLEGA DI CANTIERE RIESCE A METTERSI IN CONTATTO CON GLI ALTRI POSESSORI DI OCCHIALI NERI. SI VIENE A CREARE UNO SCONTRO TRA GLI UMANI E GLI INVASORI CHE CERCANO DI REPRIMERE I PRIMI… 

 

In altre parole il film narra la storia di un paio di occhiali, o meglio degli individui che vengono a interagire con questo oggetto. Gli occhiali sono una sorta di oggetto magico che permette a una data persona, in questo caso AL al protagonista John Nada, di vedere oltre l’apparenza. Si apre così un mondo in bianco e nero in cui i cartelloni pubblicitari veicolano messaggi e alcuni individui non hanno sembianze umane, ma sembrano piuttosto zombie.

 

C’è una scena all’inizio del film che ritrae un prete cieco in un parco mentre sta predicando. Le parole e il contenuto del discorso di questo uomo risuonano insolite, non solo per chi passa di lì per caso (in questo caso il protagonista john), ma anche per noi che guardiamo il film. Sembrano rompere quell’aura di normalità, routine, quotidianità con il quale il film ha inizio. L’ambientazione del film è la seguente: ci ritroviamo negli Stati Uniti della fine degli anni ottanta. Imperversa una crisi economica, un fenomeno frequente nelle grandi società capitalistiche. Le conseguenze di qualsiasi crisi di tipo economico sono sempre le stesse: disoccupazione e quindi uomini e donne in cerca di lavoro (John ad esempio), povertà, aumento della visibilità e dell’importanza data alla tv. Tutti aspetti che fanno parte della storia umana. Niente di nuovo. In un primo momento il prete fa pensare a come in tempi bui, di crisi le persone si sentano (è quello di cui si auto convincono) più vicine a Dio perché insicure. Tuttavia, nella predica di questo prete […] non si parla di uomini peccatori e di pestilenze inviate da Dio come punizione per l’umanità ingrata. Si parla di ALTRI (il tutto spiegato attraverso quelle metafore tipiche delle narrazioni bibliche). Esordisce dicendo: “Ci stanno alle calcagna come ombre…” “Si mimetizzano tra di noi come serpenti […]” “A loro si sono prostituiti tutti i governanti e la terra è diventata un covo di corpi pieni di spiriti immondi […]” conclude dicendo “Svegliatevi hanno preso il posto di Dio!”.

 

Centrale è il ruolo di un media in particolare: la TV. Questo è evidente in molte scene del film.  Un ragazzo rimane imbambolato di fronte alla vetrina di un negozio che espone tanti televisori; in un'altra una celebrità afferma in tv: “A volte quando guardo la tv dimentico la mia identità”. A intermittenza i canali televisivi smettono di funzionare momentaneamente: in una sorta di comunicato video, un uomo barbuto parla di manipolazione sulla psiche fatta attraverso segnali televisivi carichi di messaggi subliminali capaci di anestetizzare la mente degli esseri umani facendo leva sull’ansia, la vanità e la violenza. Tutto ciò sembra ricordare quelle teorie sui media degli anni venti-trenta in cui si affermava che l’audience era passiva e in balia di media e valori consumistici; il tutto sembra riallacciarsi anche a quella corrente di pensiero legata alla teoria critica (scuola di Francoforte) . E’ come se il regista attribuisse ai media e alla società consumistica la colpa di dominare la psiche umana condizionando di conseguenza la vita, i comportamenti, gli stili di vita di migliaia di persone ignare, inconsapevoli della manipolazione. In effetti, John appena scopre la funzione degli occhiali da sole si rende conto di come dietro a tutti i messaggi pubblicitari si nascondano frasi imperative di questo tipo: “OBBEDISCI”, “CONSUMA”, “SPOSATEVI E PROLIFICATE”, “NON PENSATE”, “COMPRA” e “UCCIDETE LA FANTASIA”. Simbolica e rivelatoria la grande scritta che John legge nell’edicola di strada: “STAY ASLEEP   NO THOUGHT  WATCH T.V”. Rivelatoria è la realtà senza colori che è possibile guardare attraverso gli occhiali “demistificatori”. Il paesaggio appare in bianco e nero come a voler significare che il colore non è altro che un illusione e una pretesa della mente umana. […]                                                                                                              

 

Facendo leva sull’importanza che la ricchezza ricopre nelle società attuali, possono sottomettere e assogettare gli umani. Il loro scopo è conquistare e dominare la terra. Il tutto sfruttando le debolezze della natura umana: vanità, avidità, violenza, rabbia etc. Tutti aspetti su cui la pubblicità e la tv hanno sempre sfruttato al massimo.

 

 

M.S. from  INSIGHTERS (progetto nato nell’ambito del Lab. Di C. pubblicitaria) 

 


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Ultimo aggiornamento: 29/07/2010.

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